The End

Qualche anno fa mi chiesi se per caso la mia passione per la musica fosse o meno condivisibile con altre persone, in particolare con coloro che navigano in internet alla ricerca di informazioni o di curiosità legate al mondo della musica.
Un blog poteva andare bene.
L’idea, mai abbandonata, fu quella di poter ‘postare’ un messaggio ogni giorno feriale, trattando sempre di dischi e di canzoni legate alle mie esperienza di vita, o semplicemente alla mia esperienza in qualità di collezionista di dischi.
La piattaforma MyBlog mi parve la più adatta per il mio ‘lavoro’, che iniziai con entusiasmo cercando di dare al blog uno stile personale e ricco di informazioni e curiosità.
Tra alti e bassi d’umore (quante volte mi venne la voglia di mollare tutto) ho proseguito per lungo tempo, fino al momento in cui MyBlog decise di cambiare piattaforma di utilizzo passando a WordPress. Nulla contro WordPress, ma la scelta di MyBlog di limitarne l’uso mi parve penalizzante e decisi di cambiare, passando a wordpress.com, anch’essa ovviamente su base wordpress ma con molte meno limitazioni.
Subii un drastico calo nelle visite quotidiane, che per quanto uno scriva ‘per se stesso’ sono anch’esse una linfa vitale per ogni blogger.
Se pochi ti leggono, a cosa serve che tu possa scrivere?
Piano piano il mio auditel personale si è rialzato, ma mai ai livelli precedenti. Ho tentato alcuni colpi di coda, ma senza risultati apprezzabili.
E’ un peccato lasciare questo blog. Non solo avrei tantissimo ancora da raccontare, ma avevo anche già pianificato i prossimi ‘post’ con la solita cura ed attenzione.
Ma viene un momento in cui ti accorgi che l’interesse nei tuo confronti è venuto meno, ed è meglio chiudere a testa alta piuttosto che con lo sguardo rivolto verso il basso.
Mi sono spesso chiesto il motivo di questo poco successo a livello di visite: forse ho uno stile troppo personale, forse la musica ‘tira’ molto (anzi: moltissimo) meno di una volta, forse esistono milioni di blog ed il mio rappresenta solo una goccia dell’oceano, forse io non sono in grado di catturare l’attenzione, forse non mi sono mai pubblicizzato bene, forse sto invecchiando, forse mi sono semplicemente stancato e sto accampando qualche scusa, forse … forse … forse.
Forse è meglio così.
Possiedo un altro blog, che aggiorno quotidianamente parlando di me e sparando qualche cazzata. Includerò in esso una rubrichetta mensile in cui parlerò dei dischi e delle canzoni che hanno segnato maggiormente la mia vita dall’infanzia fino ad oggi.
Il mio amore per la musica non viene di certo meno perché chiudo un blog. Fino ad una decina d’anni avevo una collaborazione settimanale e compilavo classifiche di dischi seguendo con attenzione ogni novità discografica. Dopo averlo fatto per circa 15 anni anche lì venne l’ora di dire stop per vari motivi. Un paio d’anni fa chiuse anche il negozio di dischi del mio amicissimo Joao, dove avevo passato moltissime ore davvero felici, arricchendo il mio bagaglio musicale. E’ un segno dei tempi, purtroppo.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno seguito fino ad ora, spesso in modo tacito ma comunque partecipativo.

Grazie.

Mylène Farmer: Sans Contrefaçon

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Icona della musica francese, artista di primissimo livello, brava e bella, il che non guasta mai.
Il mio amore per la musica di matrice anglosassone non mi ha proibito di apprezzare molte produzioni di Mylène Farmer, che iniziai a conoscere proprio grazie a questo 45 giri, che ebbe buona fama in Italia anche grazie alla frequente diffusione nei canali tematici televisivi e radiofonici.
“Sans Contrefaçon” raggiunge il 2° posto in Francia arrivando a vendere quasi 700mila copie, ed è accompagnata da un bellissimo video ispirato a “Le Avventure Di Pinocchio” con la regia di Laurent Boutonnat.

Mylène Farmer
Sans Contrefaçon
7″
anno: 1987
Etichetta: Polydor
Codice: 887 195-7

A Sans Contrefaçon
B La Ronde Triste

 

Alberto Camerini: La Bottega Del Caffè

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E’ strano come canzoni misconosciute come questa possano in realtà aver avuto nella nostra vita dei significati molto particolari.
Il boom di Alberto Camerini aveva fatto facile breccia nella mia indole da teen-ager. Le sue strane movenze, il suo look post-punk, le sue temantiche futuriste/romantiche. Beh, io ne andavo pazzo.
Dato che amavo moltissimo anche il Festival di Sanremo, sapere della partecipazione di Camerini al Festival canoro del 1984 mi sembrò un’ottima notizia.
Alberto si presento con un look leggermente più sobrio (ma non troppo), e con una canzone che mischiava tutto il suo background: teatro Goldoniano, Venezia, Arlecchino, ritmi sudamericani (lui nato in Brasile, a San Paolo), profumo di romanticismo, il tutto condito da alcuni passi di danza che nascosto dentro la mia stanza cercai di ripetere un milione di volte.
Un 45 giri che mi ricorda la mia gioventù, che inizia ad essere troppo lontana.

Alberto Camerini
La Bottega Del Caffè
7″
anno: 1984
Etichetta: CBS
Codice: CBS 4166

A La Bottega Del Caffè
B Pizza Break

 

Paul Rutherford: I Want Your Love

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Il dubbio ce l’avevano tutti: cosa fa Paul Rutherford nei Frankie Goes To Hollywood? Seconda voce? Ballerino?
Per dare un segno di vita discografico, il simpatico Paul decide nel 1989 di pubblicare un album solista intitolato “Oh World”, decisamente di buona fattura ma molto sottovalutato. Un album che, a parte una manciata di singoli, non riuscì a dare grandi soddisfazioni a Paul e nemmeno alla casa discografica, tant’è che non gli fu dato seguito.
“I Want Your Love” è la cover del brano degli “Chic” pubblicata 10 anni prima, e la calda voce di Paul ben si sposa con le sonorità house del brano.
Buoni anche i remix, che ebbero anche successo nelle discoteche del tempo.

Paul Rutherford
I Want Your Love
12″
anno: 1989
Etichetta: 4th & Broadway
Codice: 12 BRW 124

A I Want Your Love (Extended Mix)
B1 I Want Your L.U.R.V.E.
B2 Pushed Away

 

Holly Johnson: Follow Your Heart

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Da molti anni ‘amico’ in Facebook di Holly Johnson (ex cantante dei Frankie Goes To Hollywood, vedi post di ieri), scopro da un suo messaggio dell’imminente suo ritorno in pista con un nuovo singolo ed un nuovo album.
15  anni sono passati dal suo album “Soulstream”, ed ormai avevo perso ogni speranza di vedere il ‘vecchio’ Holly ancora in sella con la volontà di mettersi in gioco nel mondo della musica.
Mi sbagliavo, e ne sono lieto. Tra l’altro questa uscita discografica segna la presenza dell’ultimo remix del bravissimo Knuckles prima della sua morte prematura.

Holly Johnson
Follow Your Heart
12″
anno: 2014
Etichetta: Pleasuredome
Codice: PLDV007

A Follow Your Heart (Frankie Knuckles And Eric Kupper Director’s Cut Signature Mix)
B Follow Your Heart (Extended Mix)

 

Frankie Goes To Hollywood: Maximum Joy

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Esce a sorpresa nel 2013, in edizione limitata a 500 copie, il 45 giri di “Maximum Joy” detto in gergo ‘shaped’, nel senso che la forma del disco non è perfettamente rotonda ma sagomata in questo caso a forma di occhio. Ovviamente il solco non gira nella parte sagomata ma solo nella parte centrale.
In questo modo anche “Maximum Joy”, uno dei brani più graditi dai fans dei Frankie, ottiene (anche se in modo non diffuso) la promozione a ‘singolo’.
Una rarità molto ambita nell’ambito del collezionismo discografico.

Frankie Goes To Hollywood
Maximum Joy
7″ shaped
anno: 2013
Etichetta: ZTT
Codice: PZTAS 30

A Maximum Joy
B Is Anybody Out There? (Voiceless)

Erasure: Run To The Sun

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Secondo singolo tratto dall’album “I Say I Say I Say”, “Run To The Sun” raggiunge un ottimo 6° posto nella classifica inglese, confermando il lungo momento d’oro del duo britannico Clarke/Bell.
Spesso mi chiedo: non ci fossero stati i Pet Shop Boys, sarebbero stati loro i miei beniamini, a tenere alto il vessillo del pop-elettronico di matrice inglese? Forse sì, più probabilmente no. Credo che mi sarei innamorato dei New Order, che nel tempo hanno radicalmente modificato la traccia delle loro canzoni, avvicinandosi maggiormente alle mie corde.
Gli Erasure mi sono sempre piaciuti, ma ne ho sempre criticato l’eccessivo uso di effetti sonori elettronici.
Video girato a Berlino in Alexanderplatz con l’attore Jason Statham in qualità di ballerino dal corpo argentato.

Erasure
Run To The Sun
CD singolo
anno: 1994
Etichetta: Mute
Codice: Cd Mute 153

1 Run To The Sun
2 Tenderest Moments
3 Run To The Sun (Beatmasters’ Galactic Mix)

 

Alexia: The Music I Like

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Con tutti i dischi in inglese ed in italiano che ha pubblicato, con tutte le coloratissime e vivacissime copertine che hanno contraddistinto la sua carriera, ecco che io di Alexia propongo una ‘white label’, ovvero un disco (in questo caso in versione 12″) senza scritte ed assolutamente anonimo.
Ed in realtà si tratta di una vera chicca, che contiene in versione puramente promozionale ed assai rara, i remix del brano “The Music I LIke” firmati dagli “Almighty” e dai miei beniamini “Trouser Enthusiasts”.
Cose da DJ, da collezionisti musicali o da fanatici… come me.

Alexia
The Music I Like
12″ white label
anno: 1998
Etichetta: Dance Pool
Codice: ALEX3PZ

A The Music I Like (Almighty Funky Disco Mix)
B The Music I Like (Trouser Enthusiasts Dead Glamorous Mix)

 

U2: The Best Of 1990-2000

u2_best19902000_dvd

E’ impossibile non tenere conto dell’importanza che hanno rivestito gli U2 nell’ottica della musica contemporanea, con il loro rock volutamente contaminato da tratti elettronici e da connotazioni dance.
La loro stella, che ha iniziato a splendere negli anni ’80, brilla con qualità diamantina anche negli anni ’90, e questa compilation ci dimostra la grandezza assoluta, anche in termine visivo, di brani come “Even Better Than The Real Thing”, “One”, “The Fly”, “Stay”.
Gli U2 sono impareggiabili, ed io ho sempre in serbo di andarli a vedere dal vivo almeno una volta nella vita, dato che non ci sono mai riuscito. Speriamo bene per l’anno venturo.

U2
The Best Of 1990-2000
DVD
anno: 2002
Etichetta: Island Records
Codice: 063 510-9

1a     Even Better Than The Real Thing
1b     Even Better Than The Real Thing (Video With Commentary)
1c     Even Better Than The Real Thing (Dance Mix)
2a     Mysterious Ways
2b     Mysterious Ways (Video With Commentary)
3a     Beautiful Day
3b     Beautiful Day (Video With Commentary)
4a     Electrical Storm
4b     Electrical Storm (Video With Commentary)
4c     Electrical Storm (U2 Sur Mer – Making Of Documentary)
5a     One #1
5b     One (Version With Commentary)
5c     One #2
5d     One (Video With Commentary)
5e     One (A Story Of One – Making Of Documentary)
6a     Miss Sarajevo
6b     Miss Sarajevo (Video With Commentary)
6c     Miss Sarajevo (Missing Sarajevo – Making Of Documentary)
7a     Stay (Faraway, So Close!)
7b     Stay (Faraway, So Close!) (Video With Commentary)
8a     Stuck In A Moment You Can’t Get Out Of #1
8b     Stuck In A Moment You Can’t Get Out Of (Video With Commentary)
8c     Stuck In A Moment You Can’t Get Out Of #2
8d     Stuck In A Moment You Can’t Get Out Of (Video With Commentary)
9     Gone (Taken From U2 PopMart Live From Mexico City)
10     Until The End Of The World (Taken From ZooTV)
11     The Hands That Built America (Theme From Gangs Of New York)
12a     Discothèque
12b     Discothèque (Video With Commentary)
13a     Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me
13b     Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me (Video With Commentary)
14a     Staring At The Sun #1
14b     Staring At The Sun (Video With Commentary)
14c     Staring At The Sun #2
15a     Numb #1
15b     Numb (Video With Commentary)
15c     Numb #2
16a     The Fly
16b     The Fly (Video With Smyth-Commentary)
16c     The Fly (Video With Klein-Commentary)
17a     Please
17b     Please (Video With Commentary)
18a     If God Will Send His Angels
18b     If God Will Send His Angels (Video With Commentary)
19a     Who’s Gonna Ride Your Wild Horses
19b     Who’s Gonna Ride Your Wild Horses (Video With Commentary)
20a     Lemon
20b     Lemon (Video With Commentary)
21a     Last Night On Earth

 

2 Men A Drum Machine And A Trumpet: Tired Of Getting Pushed Around

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Una canzone abbastanza di nicchia ma, nel suo piccolo, davvero mitica.
Volendo comporre qualcosa di inusuale, il duo Steele & Cox, membri dei Fine Young Cannibals (vedi post di ieri), decidono di pubblicare un singolo (one-off, direbbero gli inglesi) con uno stile assai differente da quello dei FYC, in chiave puramente house/eletronica.La canzone resta in classifica in Inghilterra per 8 settimane, raggiungendo come massimo la posizione #18, divenendo ai giorni nostri una ricercata rarità per gli amanti del genere.

2 Men A Drum Machine And A Trumpet
Tired Of Getting Pushed Around
7″
anno: 1987
Etichetta: London Records
Codice: 886 182-7

A Tired Of Getting Pushed Around
B Make It Funky